GLOBO CONQUISTA LO STATIONERY

Da 35 anni si impegna a far divertire i più piccoli con giochi sicuri, originali e che rispondano ai più elevati standard qualitativi. Nata in Italia e cresciuta nel mondo, Globo ha esposto a Big Buyer la sua offerta a marchio KIDEA, che porta creatività in Cartoleria e in GDO

 

A due passi da Verona, più precisamente nella cittadina di Illasi, ha sede Globo che ha fatto dei giocattoli value for money il suo core business. Da azienda famigliare, condotta con tanta passione da Carla e Giovanni Ortolani, la Società è diventata una realtà di primissimo livello che conta anche un’efficiente trading company a Hong Kong dedicata alla selezione dei migliori giocattoli da commercializzare.
In questa intervista esclusiva è il Marketing Manager Christian Montolli (nella foto) a spiegare il DNA di Globo e le sue strategie interamente dedicate al mondo Stationery. Si tratta di programmi molto specifici che mirano a incrementare ulteriormente gli oltre 12.000 milioni di articoli movimentati in un anno nel magazzino di 32.000 mq.

Qual è la mission di Globo e come si declina nell’approccio al mercato?
Proporre giocattoli sicuri e accessibili a tutti è la nostra mission. Oltre a un’accurata ricerca sul prodotto, in questi anni abbiamo costruito un percorso valoriale, un segno ulteriore dell’attenzione verso i consumatori e i clienti Trade. Ora ci proponiamo anche come un’Azienda che vuole trasmettere l’importanza del giocattolo nella crescita quotidiana dei bambini, grazie al rinforzo positivo per gratificarli nei risultati che raggiungono giorno dopo giorno. Il payoff “Liberi di Giocare” è lo specchio della nostra realtà: tutti i bambini possono divertirsi e passare del tempo con i nostri giocattoli, nessuno escluso. I genitori sono sicuri con prodotti testati in ogni loro fase produttiva.

Globo è sinonimo di azienda multibrand. Che settori coprite e come è strutturata la vostra offerta?
Negli anni abbiamo distinto e segmentato la nostra proposta in differenti brand. E devo dire che questo ci ha permesso di differenziarci dai competitor. Legnoland rappresenta la nostra gamma di giochi in legno con moltissimi stimoli didattici ed educativi. Il pay off è “10% giocattolo, 90% bambino” per sintetizzare
la libertà del bambino. KIDEA è il regno della creatività, con Spidko, invece, diamo spazio all’avventura e alla velocità con le fantastiche macchine radiocomandate o die-cast. Con i bambolotti di Bimbo (nella foto a sinistra) si può giocare a fare la mamma, mentre con la fashion doll Donna le bambine possono inventare tante e divertenti storie. Sbelletti è un fantastico mondo di make up per le più piccole. Vitamina G è tutta la proposta per la prima infanzia che accompagna i bambini nella crescita. W’TOY è il nostro brand per i prodotti estivi, auto elettriche e molti giochi di ruolo. Con l’ampia gamma di strumenti musicali di Factory Sound i bambini possono appassionarsi al mondo della musica e con i giochi di società di Family Games ci si può divertire con tutta la famiglia. Pelux è la nostra linea di morbidi peluche e, infine, Cubix è il nostro brand dedicato ai mattoncini per costruzioni.

 

La vostra innovazione di prodotto quali linee guida sta seguendo? Che ruolo riveste KIDEA?
Il mondo del Giocattolo è costantemente in evoluzione. Cresce sempre di più il segmento della creatività e dell’interazione con i giochi creativi stessi. Inoltre notiamo che i giocattoli di ruolo sono sempre più unisex. Per quanto riguarda KIDEA posso dire che rappresenta i fantastici mondi dell’Art&Craft e dello Stationery, grazie a una proposta di oltre 250 prodotti. Il brand si rivolge a un target ben specifico: bambini dai 3 agli 8 anni ai quali piace modellare, creare, inventare, disegnare e dipingere.

 

L’articolo completo è stato pubblicato alle pagine 62 e 63 del numero di novembre/dicembre di COMMERCIO Cartoleria & Cancelleria.

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