ERREBIAN: UN APPROCCIO SMART PER IL “NUOVO” UFFICIO

L’avanzata della digitalizzazione e nuove “mode” internazionali stanno mutando il modo di vivere lo spazio lavoro e di conseguenza le operations in Ufficio. Il risultato è costituito da nuove opportunità per i Fornituristi. L’importante, però, è saperle cogliere al meglio. Di questo, e di molto altro, parla Luca Masciola di Errebian in questo esclusivo servizio.

 

Un esperto delle Forniture Ufficio è il protagonista di questa intervista esclusiva: Luca Masciola (nella foto), Direttore Generale di Errebian e Direttore Scientifico di TELMA Lab – Mobility2o, fa il punto su tanti aspetti che riguardano i mutamenti in atto negli ambienti lavoro, il peso crescente della tecnologia e le nascenti strutture organizzative. Queste tematiche, di strettissima attualità, sono state al centro del convegno “Smart Working e nuove dinamiche del lavoro” che si è tenuto durante la scorsa edizione di Big Buyer e che ha visto Masciola tra i Relatori.

 

I Fornituristi Ufficio in che modo possono contribuire attivamente alla crescita dello Smart Working?
La domanda è davvero opportuna, perché ribalta la, ahimè, naturale tendenza a esprimere la risposta al cambiamento in termini difensivi. Il nostro settore deve, invece, cogliere questo mutamento in atto, come qualunque altra trasformazione di scenario: ovvero riconoscendo i propri punti di forza e le opportunità che si aprono. Lo Smart Working è solo l’elemento accessorio di un mutamento più complessivo che investe tecnologie, dati, segnali, strumenti e che sta avendo un impatto sulle nuove generazioni tale da costituire un gap rispetto alla generazione Z, della quale non rintraccio precedenti analoghi. L’affermazione dello Smart Working e, con esso, lo Smart Office e il Co Working, è già ben visibile in altre esperienze nazionali sia europee sia extraeuropee.

 

 

Che ruolo riveste la tecnologia nel mondo Office?
Il nuovo ambiente di lavoro,, grazie alla tecnologia diventa ogni spazio “abitato” dalla persona, purché sia allestito delle necessarie tecnologie. Per questo non si parla più di tecnologie intorno ma di tecnologie incorporate. Il consumo di prodotti e servizi destinati al lavoro sta mutando, anche per effetto dell’affermazione dei nuovi modelli organizzativi di cui stiamo parlando. Penso che nella transizione tra prodotti emergenti e prodotti che segneranno il passo si giochi il ruolo e il successo del nostro settore. Le nostre aziende che già abitano gli uffici tradizionali e che già intravvedono le novità hanno la grande opportunità di fungere da cerniera tra tradizione e innovazione. Sempre che non tardino nella gestione del proprio cambiamento.


Durante il suo intervento al convegno di Big Buyer che questioni ha messo in luce?
Con gli altri relatori ci siamo assegnati compiti complementari. Io ho tratteggiato i mega trend che, a livello globale, stanno intervenendo sulla struttura organizzativa del lavoro. Tra questi non ho potuto tralasciarne alcuni che apparentemente sembrerebbero meno capaci di influenzare le nostre strategie di business: l’urbanizzazione crescente, la rivoluzione negli atteggiamenti di acquisto della generazione Z, i processi di valorizzazione immobiliare, la sostenibilità ambientale, l’Intelligenza Artificiale e le nuove articolazioni dei canali di vendita. Si tratta di fenomeni che hanno tutti una stretta relazione tra loro e che avranno crescente influenza per la formulazione delle strategie commerciali e di posizionamento di organizzazioni di impresa come quelle presenti a Big Buyer.


Errebian come sta operando sul fronte dello Smart Working?

Errebian è da anni fortemente attenta ai fenomeni di innovazione tecnologica, digitale e organizzativa tout court dei propri clienti, e sperimenta in prima persona, a volte pionieristicamente la digitalizzazione dei propri processi. La consapevolezza delle linee di cambiamento in atto e del loro orientamento ci ha quasi imposto di cambiare noi stessi. Le risposte sono state diverse. L’allargamento delle specializzazioni merceologiche e quindi dell’offerta di prodotti e servizi, la realizzazione e il continuo sviluppo di piattaforme tecnologica sempre più capaci di supportare la decisione di acquisto, la ricerca di soluzioni flessibili che consentano al cliente una sempre maggiore affidabilità di servizi, un investimento costante sui Fornitori, materiali e progetti nell’ambito della tecnologia, dei servizi e dell’arredo professionale sono solo alcuni degli esempi possibili. Senza dimenticare l’impegno in Telma Lab come testimonianza della consapevolezza aziendale della necessità di mantenere uno stretto collegamento con la ricerca e la produzione perché, ormai, il contenuto di competenza della nostra professione costituisce un fattore di competitività ineludibile.


TELMALab cosa può garantire allo sviluppo del settore Office?
TELMALab è un laboratorio costituito da intelligenze accademiche e professionalità provenienti dal mondo dell’impresa della produzione e dei servizi. Un gruppo di persona che intende impegnare parte del proprio tempo a ragionare al proprio interno e a focalizzare l’attenzione degli stakeholder di volta in volta interessati, su tematiche che riteniamo essere particolarmente urgenti. Per il nostro primo focus abbiamo scelto il tema dello Smart Working e dello Smart Office perché riteniamo che costituisca una delle evoluzioni del sistema urbano capace di costituire elemento di attrazione e quindi di competitività delle grandi aree cittadine, sulle quali si gioca parte della competizione tra Paesi. E non è possibile pensare che tutto questo non abbia effetti sulla curva dei consumi in generale, in primis da quelli professionali.

 


A cura della Redazione

 

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