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BIG BUYER DIGITAL: FACEBOOK, INSTAGRAM, MESSENGER E WHATSAPP SONO RISORSE PER LA CARTOLERIA

Per migliorare la fidelizzazione e per trovare nuovi clienti, Facebook, Instagram, Messenger e Whatsapp sono strumenti sempre più preziosi, versatili, efficaci e adatti indistintamente a Cartolai, Librai, Dettaglianti, Grossisti ecc. Durante il webinar sui Social Network che si è tenuto a Big Buyer Digital sono stati tanti i dati, gli spunti e le strategie presentati da Veronica Gentili, la massima esperta italiana in quest’ambito. Ecco la prima parte del report del seminario digitale.

 

Durante il lockdown di marzo e aprile hanno permesso a negozianti, distributori e aziende di mantenere vivo il legame con la clientela che non potevano incontrare fisicamente e hanno promosso i loro servizi; nella “nuova normalità” si preannunciano ancora più utili per fare customer care e per vendere con successo i prodotti anche nei digital shop. Stiamo parlando dei Social Network, compagni del tempo libero delle persone, che stanno acquisendo un peso sempre maggiore nel business di tutti i settori, compresa la Cartoleria.

 

Il webinar tenuto da Veronica Gentili (vedi foto sotto) a Big Buyer Digital – dal titolo “Facebook e Instagram: focus sul mondo Stationery & Office e consigli pratici per vendere con ottimi risultati anche sui Social Network” – è stato molto interattivo, con tanto di sondaggi in diretta tra i partecipanti, e si è aperto con una panoramica sui veri numeri di Facebook e Instagram.

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Facebook nel 2019, a livello mondiale, ha visto crescere del 12% il numero di utenti. Oggi si contano quindi circa 2,5 miliardi di utenti attivi ogni mese (Slide 1), di cui 35 milioni sono in Italia.

Inoltre, nel mondo sono attive circa 60 milioni di pagine business e 7 milioni di inserzionisti. Nel complesso, la maggioranza degli utenti ha un’età superiore ai 35 anni.

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Slide 1

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Dati in altissima crescita per Instagram, che ha superato 1 miliardo di utenti attivi al mese (Slide 2), di cui 23 milioni in Italia, e i 500 milioni di utenti mensilmente attivi sulle Stories che sono il formato del futuro dei Social. Ha precisato Gentili:

La popolazione di Instagram è anche molto giovane: il 65% degli utenti ha meno di 34 anni e sicuramente rappresenta un target di interesse per chi lavora nel settore Cartoleria.

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Slide 2

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Sempre nell’ambito dei Social Network è molto interessante la performance di Tik Tok. Nato in Cina, questo Social ha circa 9 milioni di utenti attivi ma, mentre per il tempo libero è molto utilizzato e adatto, in un’ottica di business è ancora poco gestibile, perché richiede un livello di creatività molto alto e, di conseguenza, anche di tempo e di risorse spese per creare i contenuti.

Tornando invece a Facebook e a Instagram, e alla luce sia dei loro dati di crescita sia delle abitudini degli utenti, Gentili ha dato delle indicazioni specifiche per chi opera nel settore Stationery:

Se lavorate nel B2B, indicativamente, Facebook dovrebbe dare maggiori risultati, essendo popolato da un target adulto e da professionisti. Nell’ambito del B2C, invece, Instagram è una risorsa per ‘catturare’ i giovani e gli studenti, mentre Facebook attrae soprattutto i genitori. I prodotti Stationery ben si prestano a essere promossi sui Social proprio per loro natura e visivamente risultano sempre molto accattivanti; sulle pagine di Facebook e Instagram, però, devono essere accompagnati da immagini e post originali, che rimarchino il valore sia del singolo prodotto sia del negozio che lo vende.

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Come e cosa pubblicare?

Chi vuole pubblicare sui Social Network dovrebbe seguire degli accorgimenti. In primis, anche se sembra un risparmio di tempo, non vanno mai pubblicati gli stessi contenuti su Facebook e su Instagram, perché i due Social hanno dinamiche e pubblici diversi. Ma se proprio un utente vuole farlo, l’importante è che almeno utilizzi gli hashtag in maniera corretta: su Instagram sono molto importanti e se ne possono inserire fino a 30, mentre su Facebook non sono particolarmente rilevanti e soprattutto non migliorano le performance di un post.

Sui Social si assiste anche a una crescita esponenziale dell’uso delle Stories che vengono unanimemente considerate il futuro e che ormai non si trovano solamente su Facebook e Instagram, ma anche, ad esempio, su LinkedIn e Whatsapp. Per cosa si utilizzano le Stories? Per raccontare i “dietro le quinte”, come ad esempio per vedere il negoziante o il commesso mentre serve un cliente o mentre prepara una vetrina, rispondere alle FAQ, raccontare nuovi prodotti, dare visibilità a disegni e opere dei clienti creati utilizzando proprio determinati item, fare tutorial, ecc. L’autenticità piace alle persone, senza dimenticare che nelle Stories si possono implementare anche strumenti interattivi come i quiz, i countdown, i sondaggi, ecc. Tutte queste soluzioni permettono a ogni azienda o punto vendita di aumentare la propria visibilità e di creare una buona base follower e – perché no? – individuare nuovi clienti. I Social non vanno quindi utilizzati come una semplice vetrina per mostrare che un cliente può trovare in un negozio o in un magazzino, ma devono offrire qualcosa di più.

A livello di inserzioni, invece, Facebook e Instagram viaggiano in parallelo, ovvero se dal pannello di controllo si lasciano impostati i posizionamenti meccanici, il sistema Facebook, valuta i migliori risultati raggiunti in base ai criteri dati dall’inserzionista e, in automatico, mostra di più un’ads su Fb o su Instagram perché rileva dove l’inserzione sta avendo maggiore riscontro.

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Il supporto dei Social durante e dopo il lockdown

Durante il primo lockdown del 2020 in Italia il tempo speso dagli utenti delle app di Facebook è aumentato del 70%, in una sola settimana sono raddoppiate le live Facebook e Instagram, i messaggi sono cresciuti del 50% e le call di gruppo di oltre il 1.000%.

Ha specificato Gentili:

Per le aziende e per i negozi questi dati hanno rappresentato delle opportunità, che non tutti hanno sapute sfruttare. I Social oggi più che mai sono risorse e strumenti fondamentali per dare informazioni aggiornate ai clienti, segnalare orari di apertura, restare in contatto con la clientela stessa, informare il pubblico locale circa le novità in assortimento, testare la risposta a servizi offerti, come ad esempio la consegna a domicilio. Di fatto, visto il nuovo mondo che si va profilando, è evidente come le imprese e i negozi, debbano rivedere il modo di vendere e di promuoversi.

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Come fare E-Commerce con i Social?

Il Gruppo Facebook di recente ha accelerato sul fronte del commercio elettronico e ha lanciato Facebook Shop e Instagram Shop, sistemi che danno la possibilità di vendere online in modo semplice e veloce, e che a breve saranno disponibili anche su Messenger e Whatsapp.

Da inizio 2021, inoltre, dovrebbe essere disponibile su Facebook anche un gestionale per le vendite – Commerce Manager – dove attività e punti vendita potranno caricare l’inventario, gestire ordini, preparare le ricevute e le fatture, gestire gli sconti, ecc., tutto a costo zero.

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Per poter creare un Facebook Shop l’utente deve essere amministratore della pagina Facebook (o della pagina Facebook collegata all’account Instagram sul quale si vuole lavorare), amministratore del Business Manager, e gestire sia la pagina Facebook sia il Catalogo nello stesso Business Manager.

Successivamente un utente può impostare nel particolare il Commerce Manager, procedere con la creazione delle Collezioni e con la personalizzazione del suo Shop, scegliendo l’ordine delle Collezioni, le dimensioni del testo e i colori principali.

È bene poi tener presente che attualmente nel Facebook Shop e nell’Instagram Shop non si possono vendere diversi prodotti, tra cui i servizi, contenuti scaricabili o in abbonamento, gift card, voucher, ecc.

Tanti anche i dati in tempo reale forniti dal pannello di controllo del Facebook Shop, come le prestazioni dello store digitale, il numero dei visitatori, la loro provenienza, l’età, il percorso che hanno fatto per atterrare sullo shop, ecc. Di fatto, il Gruppo Facebook sta creando una piattaforma di E-Commerce che ha tutte le caratteristiche di un marketplace avanzato, capace di fare concorrenza ad Amazon.

Ma non è tutto. Durante il webinar che si è tenuto a Big Buyer Digital, sono state messe in luce anche le opportunità di E-Commerce in arrivo su Whatsapp. Ha specificato Gentili:

Già oggi con Whatsapp Business, ogni azienda o negozio può creare il suo catalogo, ma un domani un cliente potrà acquistare direttamente tramite chat e pagando con il sistema Facebook Pay (che recepisce carte di credito, Paypal, ecc.). Ma Whatsapp sta facendo un ulteriore passo avanti e si sta aprendo ad altri Business Provider, per poter essere integrato direttamente nei CRM delle aziende.

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Di Elisa Buzzi

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